BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Associazione Udinese Amici dei Musei e dell&#039;Arte - ECPv6.5.1.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://amicimuseiudine.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Associazione Udinese Amici dei Musei e dell&#039;Arte
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191106T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191106T000000
DTSTAMP:20260618T032812
CREATED:20191030T203726Z
LAST-MODIFIED:20191030T215131Z
UID:16613-1572998400-1572998400@amicimuseiudine.it
SUMMARY:ALLA SCOPERTA DI TORVISCOSA
DESCRIPTION:Una città di fondazione in Friuli\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n\n\n\nALLA SCOPERTA DI TORVISCOSA UNA CITTA’ DI FONDAZIONE IN FRIULI Mercoledì 6 novembre 2019\n\n\n\nPROGRAMMA  \n\nOre 13.45: Ritrovo dei partecipanti al Parcheggio del Teatro Nuovo \nOre 14.00: Partenza con il pullmann per Torviscosa. \nOre 14.45: Arrivo a Torviscosa e inizio della visita\, in Piazza del Municipio\, con la prof.ssa Anna Frangipane e con l’arch. Massimo Bortolotti che ci accompagneranno in un breve giro che illustrerà la nascita e la conformazione dell’insediamento e i più importanti elementi e spazi della città (Municipio\, Viale delle Piscine\, Teatro-Ristoro\, ecc.) \nSeguirà il trasferimento al CID -Centro Informazione Documentazione “Franco Marinotti” di Torviscosa–- per proseguire l’illustrazione della storia e della fortuna di Torviscosa nel tempo tramite la pubblicistica\, da parte dell’arch. Bortolotti – e la visita alla mostra sulle diverse tipologie abitative\, curata dalla stessa prof.ssa Frangipane e allestita all’interno della struttura museale. A termine della visita rientro a Udine. \nQuota di partecipazione (viaggio in pullmann a/r\, ingresso e visite): 20/25 € (in base al numero dei partecipanti)  \nPer informazioni/prenotazioni rivolgersi alla Segreteria dell’Associazione\, al n° 3249893957.  \nAdesioni e versamento della quota: entro giovedì 31 ottobre p.v.  \nL’escursione si effettuerà se si iscriveranno almeno 15 persone.  \n  \n  \n  \n\n\n\n\nMassimo Bortolotti\, architetto udinese\, è l’autore del volume Torviscosa 1938 – 1988. Nascita di una città (Casamassima\, 1988)\, risultato di una ricerca originale che ha aperto la strada ai tanti successivi contributi scientifici e divulgativi sul tema. Nel suo intervento tenutosi nella rassegna estiva svoltasi in città in questo 2019 si è concentrato su “30 anni di studi intorno alla città – fabbrica”\, illustrando l’evoluzione di temi e metodi della ricerca di architettura del Movimento Moderno nei suoi aspetti generali e per il caso-studio di Torviscosa. \n\n\n\n\n\n\n\n\nALLA SCOPERTA DELLE CASE DI TORVISCOSA\, CITTÀ – FABBRICA DEL NOVECENTO. Una mostra introduce alla conoscenza dell’insediamento e dei suoi dintorni.\n\nSabato 25 maggio 2019\, presso il CID Centro Informazione Documentazione “Franco Marinotti” di Torviscosa\, è stata inaugurata la mostra “Le abitazioni di Torviscosa\, città-fabbrica del Novecento”. La mostra è dedicata agli edifici per la residenza\, di cui immagini d’epoca\, disegni e scritti illustrano le caratteristiche tipologiche\, costruttive e di uso dei materiali\, in un percorso di 28 pannelli\, che si riferiscono al periodo compreso tra il 1938\, anno dell’inaugurazione del complesso industriale\, nato dalla volontà di Franco Marinotti (1891-1966) e divenuto emblema delle politiche autarchiche del Ventennio\, e il 1968\, anno degli ultimi interventi dell’azienda SNIA Viscosa a un patrimonio immobiliare unico\, ceduto agli occupanti di lì a breve. \nL’iniziativa parte dall’attività svolta per la conoscenza e la valorizzazione della città di Torviscosa\, avviata nel 2014 in applicazione di una convenzione di collaborazione tra l‘Università di Udine – referente scientifico prof.ssa Anna Frangipane\, docente presso il Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura – e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia – referenti scientifici l’arch. \nStefania Casucci e la dott.ssa Annamaria Nicastro – che ha coinvolto gli studenti del modulo di “Conservazione e recupero degli edifici” della laurea magistrale in Ingegneria civile\, negli anni accademici 2014-2015\, 2015-2016 e 2016-2017. Ne è seguita un’attività di studio e approfondimento\, che ha portato\, come primo risultato\, alla realizzazione della mostra\, curata dall’arch. Maria Vittoria Santi\, titolare di un assegno di ricerca finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Il finanziamento ha visto coinvolti Università di Udine\, responsabile scientifico la prof.ssa Anna Frangipane\, e il Comune di Torviscosa\, tutor l’arch. Mareno Settimo\, già assessore alla Cultura\, e il sindaco Roberto Fasan. «Le abitazioni di Torviscosa – spiega la prof.ssa Anna Frangipane – si inseriscono in un impianto urbanistico organizzato in aree funzionali e zone residenziali\, caratterizzate da tipologie edilizie distinte in base al ruolo aziendale degli occupanti: case operai\, case impiegati\, case dirigenti\, ecc. Coeve\, dislocate nel territorio agricolo\, sono ubicate le case delle “Agenzie”\, nuclei autonomi\, inizialmente a servizio della coltivazione della canna gentile\, utilizzata nel processo di produzione della cellulosa\, da trasformarsi in fibra artificiale (rayon)\, poi di una azienda agricola modello\, tutt’ora in attività. A 80 anni dalle prime realizzazioni\, l’insediamento e i nuclei agricoli conservano inalterati l’impianto urbanistico originario\, progettato dall’arch. \nGiuseppe De Min (1890-1962)\, un insieme armonico e unitario\, significativa testimonianza dell’identità e della storia sociale ed economica\, cardine della storia dello sviluppo del Friuli Venezia Giulia nel ‘900». La mostra introduce\, così\, il visitatore a un tema\, quello degli spazi per la residenza\, che può essere\, successivamente\, approfondito autonomamente\, in un percorso che si snoda tra i fabbricati e le aree di bonifica e ben si integra con le recenti iniziative a rete di turismo lento e sostenibile.
URL:https://amicimuseiudine.it/evento/alla-scoperta-di-torviscosa/
ORGANIZER;CN="Associazione Udinese Amici dei Musei e del Arte":MAILTO:amicimuseiarte24@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20191113
DTEND;VALUE=DATE:20191114
DTSTAMP:20260618T032812
CREATED:20191021T191920Z
LAST-MODIFIED:20191021T192103Z
UID:16580-1573603200-1573689599@amicimuseiudine.it
SUMMARY:L'arte in Friuli nei documentari cinematografici degli anni '50 e '60
DESCRIPTION:L’Associazione Udinese Amici dei Musei e dell’Arte invita soci e simpatizzanti alla conferenza del professor CARLO GABERSCEK\, storico dell’arte e del cinema\, dal titolo:\nL’arte in Friuli nei documentari cinematografici degli anni ’50 e ’60\nL’incontro si terrà mercoledì 13 novembre alle ore 17\, nel Salone d’onore “G. Pelizzo” di Palazzo Mantica\, sede della Società Filologica Friulana in via Manin 18.\nIngresso libero sino a esaurimento posti\nCon i più cordiali saluti\,\nFrancesca Venuto – Presidente dell’Associazione \n   \n   \nNegli ultimi decenni la produzione di documentari d’arte è in notevole aumento. Sono principalmente destinati al mercato televisivo\, ma anche a quello cinematografico e “home video”. Molto più rari erano nei decenni passati\, ovvero in un periodo in cui non si era ancora affermata la “cultura di massa”\, come negli anni ’50 e ’60\, quando\, essendo poco diffusa la televisione\, il pubblico aveva l’occasione di vedere di tanto in tanto qualche documentario con contenuti artistici nelle sale cinematografiche\, dove\, all’epoca\, prima del film\, veniva obbligatoriamente proiettato un cortometraggio della durata di circa dieci minuti. \nAl di fuori dei circuiti cinematografici qualche documentario sull’arte veniva realizzato anche dai cineamatori\, ovvero dilettanti\, appassionati di cinema\, che facevano capo ai locali Cineclub. Tali pellicole circolavano nell’ambito dei vari Cineclub (ne esisteva uno in ogni provincia) e partecipavano a concorsi locali (come quello di San Daniele del Friuli\, che si teneva all’inizio di luglio) e nazionali (a Montecatini\, in agosto).\nSono testimonianze filmiche che ci restituiscono aspetti\, architetture\, ambienti\, tradizioni di un mondo che oggi appare molto lontano e spesso è addirittura scomparso. \nMolti di questi documentari sono andati perduti\, ma alcuni di essi sono stati recuperati dalla Cineteca del Friuli\, la quale\, nell’ambito di un vasto progetto di salvaguardia e valorizzazione del cinema del passato\, anche come importante documento del costume\, di rappresentazione di modi di vita e luoghi del Friuli\, dopo aver provveduto al loro restauro e digitalizzazione\, ha realizzato alcuni dvd\, tra cui Il paesaggio friulano nel documentario cinematografico\, 1910- 1969; Il Friuli perduto nei documentari di Antonio Seguini de Santi\, 1955-1963; Il Friuli perduto nei documentari di Giorgio Trentin (1955-1969). \nNel corso della conferenza verranno proiettati i seguenti documentari: Aquileia (1954) di Piero Zorattini; Artefici del mosaico (1955) di Gianni Alberto Vitrotti\, sulla Scuola mosaicisti di Spilimbergo; Itinerari friulani: San Daniele (1957) di Antonio Seguini de Santi; Forum Iulii (1962) di Antonio Seguini de Santi; Il Tiepolo a Udine (1965) di Giorgio Trentin. \n   \nCarlo Gaberscek (a fianco\, nella foto di Paolo Jacob) è docente\, saggista\, storico dell’arte medioevale e del cinema. \nÈ autore di numerosi saggi e monografie sull’arte medioevale in Friuli\, con particolare riguardo alla scultura e all’oreficeria di età altomedioevale e romanica. \nPer quanto riguarda il cinema\, una delle sue aree di ricerca è l’attività cinematografica realizzata in Friuli Venezia Giulia\, tema sul quale ha pubblicato alcuni volumi\, tra cui “Hollywood in Friuli. Sul set di “Addio alle armi’ (1991) (in collaborazione con Livio Jacob); “Il Friuli e il cinema” (1996) (in collaborazione con Livio Jacob); “I luoghi del cinema” (2012). \nHa scritto circa duecento articoli e saggi pubblicati in giornali e riviste e ha collaborato come consulente storico alla realizzazione di documentari e dvd prodotti dalla Cineteca del Friuli.
URL:https://amicimuseiudine.it/evento/larte-in-friuli-nei-documentari-cinematografici-degli-anni-50-e-60/
LOCATION:Salone d’onore “G. Pelizzo” di Palazzo Mantica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://amicimuseiudine.it/wp-content/uploads/2019/10/img78.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191124T070000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191125T200000
DTSTAMP:20260618T032812
CREATED:20191024T233611Z
LAST-MODIFIED:20191024T233945Z
UID:16596-1574578800-1574712000@amicimuseiudine.it
SUMMARY:LA MOSTRA DI GIULIO ROMANO A MANTOVA
DESCRIPTION: LA MOSTRA DI GIULIO ROMANO A MANTOVA\n….24 / 25 novembre 2019….. e non solo !!\n \nProgramma provvisorio \n  \n1°giorno  (domenica) \nPartenza in pullman da Udine alle ore 7\,00. Arrivo a S.Benedetto Po intorno alle 11.00: incontro con la guida e visita  dell’antica Abbazia di Polirone e  del Monastero: i  chiostri\, la sala del refettorio con il grande affresco del giovane Correggio; la casa dell’abate\, la biblioteca\, la sala del capitolo\, le celle dei monaci\, ecc. \nNelle sale é ospitata anche la mostra temporanea “Da Correggio a Giulio Romano”. \nProseguimento per Mantova\, sistemazione in hotel e tempo libero per il pranzo. \nQuindi trasferimento a piedi a Palazzo Ducale e visita della Mostra di Giulio Romano\, architetto e pittore attivo a Mantova nella prima metà del Cinquecento.  Al termine cena in ristorante e pernottamento. \n2° giorno  (lunedì) \n Prima colazione in hotel e visita di Palazzo d’Arco\, prestigiosa dimora della famiglia d’Arco\, estintasi nel 1973\, con la morte della sua ultima componente\, la contessa Giovanna. Nelle belle sale del palazzo si possono ammirare importanti dipinti\, arredi\, argenti e diverse collezioni\, ricca testimonianza dello stile di vita e dei costumi ottocenteschi. Notevole la Sala dello Zodiaco\, opera del pittore Falconetto. \nPranzo in ristorante. \nNel pomeriggio trasferimento a Palazzo Te per completare la visita della mostra di Giulio Romano e ammirare i suoi famosi affreschi. \nInfine viaggio di rientro a Udine. \n  \n  \nQuota individuale di partecipazione:   eur  280        (da 20 a 25 persone) \nSupplemento camera singola:  eur 30 \n  \nLa quota comprende: \n\nviaggio in pullman\nsistemazione in hotel 3* centrale con prima colazione\ntasse di soggiorno\n1 cena e 1 pranzo in ristorante\nvisite guidate come da programma\ningressi alle 2 mostre di Giulio Romano (eur 22)\, all’Abbazia di Polirone (eur 13) e al Palazzo d’Arco (eur 8)\nassicurazione\n\n  \n  \nPagamenti: \nAcconto entro il 31/10/2019 (in associazione): \n– Soci: eur 150 + eur 5 (per l’associazione) \n– Non soci: supplemento di eur 40 \nSaldo entro il 15/11/2019 (in agenzia).
URL:https://amicimuseiudine.it/evento/la-mostra-di-giulio-romano-a-mantova/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://amicimuseiudine.it/wp-content/uploads/2019/10/2411.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR